Villa Cutò fu costruita fra il 1714 e il 1716 per volontà del principe di Aragona Baldassarre Naselli. La famiglia del principe Tasca di Cutò la comprò nei primi anni del 1800. Il fascino di questo palazzo è da ricondurre alla compostezza complessiva dei suoi volumi chiusi, massicci e squadrati, insolitamente alleggeriti da una loggia monumentale che ne sovrasta il tetto col suo belvedere sul golfo di Palermo.Vistose decorazioni e rivestimenti in marmo rosso donano agli ambienti interni un tono elegante e raffinato. Le volte dei soffitti recano ancora visibili le tracce di pregiate raffigurazioni mitologiche. Nel 1991 è stata acquistata dal Comune di Bagheria che, dopo un restauro, l'ha adibita a Biblioteca comunale. Nei suoi locali il palazzo ospita inoltre, il Museo del Giocattolo Pietro Piraino e dal 2004 è anche sede decentrata del DAMS di Palermo.
Terra di conquista, terra di frontiera, crocevia di culture, la Sicilia è la perla del Mediterraneo. Da Palermo a Siracusa, dal Catanese al... continue »