"Ed ecco, all'improvviso,... Un piccolo villaggio, Portofino,... ci addentriamo verso l'anfiteatro delle case, circondate da un bosco di un verde possente e fresco, e tutto si riflette nello specchio delle acque tranquille, ove sembrano dormire alcune barche da pesca". Così Guy de Maupassant descriveva Portofino nel 1889.
Bellezza tra le bellezze liguri è senza dubbio Portofino, adagiata all’estremo sud-orientale dell’omonimo promontorio, sulla Riviera di Levante, dove, annualmente, turisti italiani e stranieri affollano le spiagge limitrofe e si danno appuntamento per i numerosi eventi che vanno a compilare un calendario mondano abbastanza nutrito. Le case colorate del paese fanno corona iad un’insenatura tra la piccola penisola che delimita a Ponente il
Golfo del Tigullio e la punta
Carega. Il sapore è ancora quello antico del borgo marinaro ligure circondato da una folta vegetazione di ulivi, lecci, pini e cipressi il cui verde si riflette nelle acque del porticciolo più famoso d’Italia, dove sempre un gran numero di imbarcazioni piccole e grandi “gongolano” ad essere lì, su quel gioiello di mare che, ancora una volta, testimonia l'indiscussa bellezza della nostra Italia. La piazzetta è un po’ il suo simbolo, e va a far parte dell’elenco di “piazzette famose” che si trovano in altre belle località turistiche italiane e qui, come su di un arenile, i pescatori tirano le loro barche in secco.
Sotto i portici con gli archi a sesto acuto, lungo la Calata ed il Molo, i negozietti, le boutiques, i bar ed i ristoranti finiscono per rendere l’atmosfera di Portofino incredibilmente vacanziera, con un suo charme particolare.
Il monte Portofino, 600 m. sul livello del mare, offre pareti a strapiombo sullo specchio d’acqua sottostante ed itinerari nel suo entroterra veramente suggestivi, tanto che nel 1977 è diventato, con altri sei comuni liguri, parco Naturale Regionale e Riserva marina. La fortuna turistica di Portofino ebbe inizio nel lontano l870, quando, il console inglese a Genova, Yeats Brown, acquistò il castello di San Giorgio per restaurarlo e dopo di lui numerosi stranieri elessero il piccolo borgo marinaro a località per svernare o meta estiva di divertimenti mondani fino agli anni cinquanta e sessanta in cui il boom della dolce vita fece conoscere a livello internazionale le meraviglie di questa zona. Comunque la sua fama di località esclusiva e mondana resta e resterà ancora per molto tempo, dato che ciò che Portofino offre ha il contrassegno della più ricercata esclusività , tanto da averlo fatto annoverare nel club de “I Gioielli d’Europa” nel 1995.