Primo: non presentarsi mai a vedere le rappresentazioni classiche al Teatro Greco senza un cuscino o qualcosa di morbido da mettere sul sedile, dopo un po’ il vostro lato b e la vostra schiena non vi sembreranno fare parte del vostro corpo e secondo: non girate in periodo estivo i vari siti archeologici senza una bottiglia d’acqua ed un cappello, inutile dirlo non presentatevi con scarpe scomode, ho visto una signora con un improponibile paio di scarpe a tacco alto seduta su una pietra che soffriva come una eroina del teatro classico!... quasi una tragedia…!!!
Che cosa Vedere?
Il Parco archeologico della Neapolis dove potrete ammirare: il teatro greco, l’Anfiteatro Romano di fronte al quale si trova la chiesetta preromanica di S. Nicolò dei Cordari (XI sec.), la Tomba di Archimede visibile solo dall’esterno.
Le Latomie, antiche cave poi usate come prigioni e luoghi per cerimonie funerarie, la più attraente è la Latomia del Paradiso con l’Orecchio di Dioniso.
Invece l’isola di Ortigia, che è in comunicazione con il resto della città attraverso l’antico ponte Umbertino e quello nuovo di recente costruzione e che ne rappresenta il centro storico offre un percorso vario di chiese palazzi monumenti come:
il Castello Maniace
il Tempio di Apollo (VI secolo a.C.)
il Duomo (tempio ionico VIII secolo a.C., attuale prospetto barocco 1728)
la Fontana di Artemide (1906)
la Fonte Aretusa (l'aspetto attuale risale al 1847)
la Porta Urbica (VI-V secolo a.C.)
il Palazzo del Vermexio, oggi sede del comune (1628-1632)
la Chiesa di San Martino
la Chiesa di Santa Lucia alla Badia
la Chiesa dello Spirito Santo
il Palazzo Beneventano-Del Bosco
il Palazzo Mergulese-Montalto
Una visita merita il Santuario della Madonna delle Lacrime, i cui lavori durarono dal 1966 al 1994 anno in cui il 6 novembre Papa Giovanni Paolo II lo inaugurò.
Fu eretto a ricordo della lacrimazione miracolosa di un’immagine in gesso della Madonna avvenuta nel 1953 in un’umile abitazione in via degli Orti, non distante dal Santuario.
Musei da visitare a Siracusa sono:
Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi - Viale Teocrito, 66, una superficie museale espositiva tra le più grandi d’Europa con reperti provenienti da tutta la Sicilia e che vanno dalla preistoria all’epoca romana.
Il Museo Bellomo - Via Capodieci, 16, offre una cospicua collezione di dipinti e di arti decorative soprattutto di maestri siracusani e dell’area sud-orientale della Sicilia dal medioevo al moderno. Non dimenticatevi di ammirare qui l’Annunciazione di Antonello da Messina.
Il Museo dell'INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico con sede a Palazzo Greco organizza periodicamente delle mostre che riguardano il materiale storico delle rappresentazioni classiche.
Museo Aretuseo dei Pupi - Piazza San Giuseppe, in cui la tradizione del teatro dei pupi siciliani è sapientemente documentata.
Altre dritte le potete chiedere ad:
Azienda Autonoma Provinciale per l'Incremento Turistico (A.A.P.I.T.) - Via San Sebastiano, 43.
Tel.: +39 0931 481200. Fax: +39 0931 67803.
Tel.: +39 0931 65201 - 464255. Fax: +39 0931 60204.