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Ferrara
La storia e le glorie di Ferrara sono strettamente legate a quelle della Casa d’Este, che venuta in possesso della città nella prima metà del ‘200 ne ebbe la definitiva investitura dal papa nel 1332. La signoria degli estensi durò fini al ‘500 e brillò per la liberalità e mecenatismo, facendo di Ferrara uno dei principali focolai della cultura e dell’arte del Rinascimento. Accanto a quella che è forse la più geniale realizzazione dell’urbanistica rinascimentale, la Ferrara che venne definita la prima città moderna d’Europa, sussiste nei rioni sud-orientali un ampio e compatto nucleo medioevale, sorprendentemente conservato. La visita di Ferrara richiede sicuramente un giorno, tra i monumenti e gli angoli da non perdere consiglio:
Piazza Cattedrale: si apre al centro della città e vi prospettano la Cattedrale, il palazzo comunale e la Torre dell’Orologio. Si prolunga sul fianco della Cattedrale con l’antica, caratteristica piazza del Listone, oggi piazza Trento e Trieste.
Cattedrale: è il massimo monumento medioevale della città. Fu eretta fra il secolo XII ed il XIV, in forme gotico - romaniche. Ha una solenne facciata marmorea a tre cuspidi: interessanti sculture ornano i portali (1135), il frontone del protiro e la soprastante loggette a bifore gotiche (sec XIII). Attraverso un grandioso portico si accede all’interno, rinnovato nel ‘700 e decorato verso la fine dell’’800 dove è possibile ammirare tele del Guercino (1629) ed affreschi del Garofalo (1530) e del Bastianino (1580).
Palazzo Comunale: risale al XII secolo e fu la residenza ducale degli Estensi. L’attuale fronte merlata è opera di rifacimento (1924). A destra si sporge un piccolo arco del ‘400 attribuito a L. B Alberti, sormontato dalla statua equestre di Niccolo III d’Este.
Castello Estense: sorge imponente sulle acque del fossato che lo cinge. Ha una pianta quadrata e consta di quattro massicce torri angolari congiunte da alte cortine. Fu eretto nel 1385 e completato nel secolo XVI. Nell’interno oltre al cortile quattrocentesco è possibile visitare alcune sale con le volte affrescate dal Bastianino, la sala dei Giochi finemente decorata dai Filippi nella seconda metà del ‘500; l’elegante cappella di Renata di Francia e le prigioni sotterranee. (Info visite: 9.30 - 17.30, chiuso il lunedì. www.castelloestense.it)
Palazzo Schifanoia: Fu eretto dagli Estensi sul finire del ‘300. all’interno è allestito il Museo Civico, la sala dei Mesi è decorata con stupendi affreschi dovuti al Cossa, al Roberti ed ad altri artisti della scuola ferrarese della seconda metà del ‘400.
Palazzo di Ludovico il Moro: Eretto da B. Rossetti tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500 per Antonio costabili, ambasciatore di Ercole I d’Este alla corte di Ludovico Sforza. Il piano nobile del Palazzo ospita il Museo Archeologico Nazionale. Il museo raccoglie materiale di epoca greco -etrusca pervenuto durante la bonifica di Valle Trebba presso Comacchio.
Palazzo dei Diamanti: Prende il nome dalle bugne a punta di diamante che lo rivestono. Iniziato dal Rossetti nel 1492 è tra i più eleganti esempi di architettura rinascimentale. Il Palazzo è sede della Pinacoteca Nazionale. Le undici sale del piano terra sono adibite a Galleria civica di Arte Moderna, sede di importanti rassegne di maestri italiani e stranieri. L’attività segue il criterio dinamico e nell’arco dell’anno vengono ospitate almeno quattro mostre d’importanza nazionale. (Info mostre ed eventi: Corso Ercole I d'Este, 21. Tel: 0532 244949. www.palazzodiamanti.it).
Via Savonarola: è la strada nobile del primo Rinascimento ferrarese, fiancheggiata da case e palazzi signorili. Qui si trova il Palazzo Pareschi, detto anche di Renata di Francia ed ora sede dell’Università; la Casa Romei, tipica abitazione signorile del ‘400, che racchiude due pittoreschi cortili a portico e loggia.
Corso della Giovecca: è una delle più belle e frequentate strade della città. Vi si affacciano la seicentesca chiesa dei Teatini, il Palazzo Rovarella (1508) e la Palazzina di Marfisa (1559).
Tra le possibili escursioni consiglio una gita all’Abbazia di Pomposa ed ai Lidi di Comacchio dove, soprattutto d’estate, sarà possibile trascorrere una piacevolissima giornata ala mare.
 
 
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