Non si può venire a Palermo e tralasciare di visitare uno dei suoi luoghi più belli e suggestivi, dove la natura, l’arte e la scienza si fondono in quello che è considerato uno dei più bei giardini botanici d’Europa, sì dovete proprio andare all’Orto Botanico della città, in via Lincoln, dove già prima di voi i viaggiatori, sin dalle sue origini, lo hanno menzionato nei propri diari di viaggio ed immortalato in incisioni, fotografie e dipinti. Nei suoi viali personaggi storici hanno camminato e le vicissitudini della città lo hanno sempre visto silenzioso protagonista, come nei moti del 1848 o negli anni cinquanta, più vicini a noi, oggetto del contendere di un piano regolatore che ne metteva in serio pericolo la sua stessa esistenza. E’ passato indenne a tutto grazie agli uomini che lo hanno portato avanti e sostenuto come struttura parallela all’Università e fiore all’occhiello di una Palermo che fin troppo spesso sale agli onori della cronaca per fatti non certo edificanti.
Il contatto con la natura è senz’altro travolgente, là vi sentirete in un’oasi di pace e di tranquillità, dove le 12 mila specie botaniche sono ordinate secondo criteri scientifici ferrei e le sue serre insieme al complesso dei sistemi acquatici vanno a comporre un complesso botanico davvero stupefacente per quantità e qualità delle sue specie.
Insieme alla natura, che esplode in tutta la sua bellezza in ogni periodo dell’anno, potrete anche riempirvi gli occhi delle bellezze architettoniche ed artistiche che al suo interno si trovano, quali il Gymnasium, il Tepidarium ed il Caledarium oltre le innumerevoli mostre che ciclicamente l’Orto ospita e non solo a carattere scientifico ma anche artistico che, logicamente, hanno come soggetto quella natura che qui è, solo lei, la regina incontrastata.