Città piccola dalla grande storia, vivace e culturalmente stimolante, Perugia è un luogo di antica bellezza che sa essere al contempo moderno e cosmopolita. Di seguito vi suggerisco sinteticamente alcune tappe fondamentali che non si possono fare a meno di toccare quando si visita, specialmente per la prima volta, Perugia. Suggerimenti, però, che vanno accolti con la consapevolezza che ogni posto è molto più del suo classico percorso turistico. Considerate, dunque, questa piccola guida come un canovaccio. A voi il compito di arricchirlo, cogliendo atmosfere, sapori e sensazioni che nessuna guida potrà mai catturare.
• Piazza IV Novembre
Una delle più belle piazze italiane. Occupata al centro dalla Fontana Maggiore si apre tra il fianco della Cattedrale e il Palazzo dei Priori. Da qui parte Corso Vannucci, via principale del centro storico cittadino, elegante e sempre animato, per non dire affollato.
• Cattedrale di San Lorenzo
La facciata rimasta incompiuta si affaccia su Piazza Dante, mentre la fiancata laterale, rivolta verso Piazza IV Novembre, è caratterizzata dalla quattrocentesca Loggia di Braccio. L'interno presenta tre navate separate da possenti pilastri e custodisce innumerevoli opere d'arte. Nella cappella di San Bernardino, sulla destra, è possibile ammirare la tela del Barocci che ritrae una commovente e particolarmente ispirata Deposizione. Appoggiata al terzo pilastro della navata settentrionale la “Madonna delle Grazie” del Perugino.
• Palazzo dei Priori
Antica sede delle funzioni amministrative e giudiziarie, ospita oggi il Municipio e la Galleria Nazionale dell'Umbria. Costruito nel 1293, l’aspetto attuale è frutto di successivi interventi che si conclusero nel 1443. interamente coronata da merli guelfi, il lato rivolto verso Piazza IV Novembre presenta un portale a sesto acuto, accessibile tramite una scalinata e sormontato dalle due figure bronzee di un Grifo, stemma perugino, e di un Leone, simbolo del partito Guelfo. La facciata principale, dominata da un’imponente torre dal gusto tipicamente medievale, dà invece su Corso Vannucci e presenta un trecentesco portale gotico con strombo decorato da fittissime allegorie.
• Galleria Nazionale Umbra
Situata al terzo piano del Palazzo dei Priori, rappresenta la testimonianza più completa dell’evoluzione della produzione pittorica Umbra dal medioevo all' età moderna. La collezione, che è possibile ammirare seguendo un percorso articolato in ordine cronologico e per scuole, ospita, tra le altre, opere di Duccio, Beato Angelico, Piero della Francesca, Boccati, Pinturicchio e Perugino. La quattrocentesca Cappella dei Priori ospita un ciclo di affreschi realizzati da Benedetto Bonfigli che raccontano la vita di S. Ludovico e S. Ercolano, patroni della città. Entrata da Corso Vannucci; aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30, prezzo 6,50 EUR, ridotto 3,50 EUR.
• Collegio del Cambio.
In Corso Vannucci 25, questo Palazzo divenne nel Quattrocento sede dei cambiavalute, una delle corporazioni più importanti della città. Splendidi i suoi interni con particolare riguardo alla Sala dell’Udienza finemente affrescata dal Perugino. Lungo le pareti è rappresentato il Trionfo delle Virtù Cardinali - Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza - incarnate da personaggi esemplari tratti dalla storia greca e romana, e le tre Virtù Teologali - Fede, Carità, Speranza - rappresentate dalla Trasfigurazione di Cristo, dalla Natività e dai Profeti e le Sibille. Sulla volta è raffigurato il trionfo dei Pianeti, con riferimento al tema della Fortuna. Si tratta di un capolavoro della pittura umanistica italiana, che molti ritengono secondo solo alle decorazioni delle Stanze Vaticane realizzate da Raffaello.
• Oratorio S. Bernardino
In Piazza S.Francesco si trova questo gioiello dell'architettura rinascimentale eretto in onore del Santo senese che spesso aveva predicato a Perugia. Terracotta, pietra calcare, marmo bianco, rosso e nero sono i segreti che danno vita alla facciata policroma, opera di Agostino di Duccio, dove spicca il complesso scultoreo in bassorilievo che celebra i prodigi di S. Bernardino. L’interno gotico, a tre navate, con volta ogivale ospita un altare costituito da un sarcofago paleocristiano, alle spalle del quale due porte immettono all’Oratorio di S. Andrea.
• Abbazia di S. Pietro
L’abbazia sorge sul cosiddetto Monte Calvario dove la tradizione colloca l'antica cattedrale di Perugia ed un antico cimitero etrusco-romano. Imponente ed austera con il suo campanile esagonale, questa abbazia fu a lungo sede di monaci Benedettini che ne fecero luogo di instancabile lavoro e devota preghiera. Ci si arriva percorrendo un bel viale alberato, un portale affacciato su un ampio chiosco consente l’accesso alla basilica, il cui interno si presenta come particolarmente eclettico, accostando una struttura paleocristiana a colonne antiche provenienti da precedenti templi pagani, cosiì come un coro ligneo spiccatamente gotico ad un soffitto a cassettoni policromo. Dopo la Galleria Nazionale Umbra, è qui che è possibile ammirare la più grande collezione d’arte di Perugia, con una gran quantità di dipinti, tavole e tele dei più svariati autori. La sagrestia è a sua volta scrigno d tesori con opere del Perugino, del Parmigianino, e due straordinari dipinti attribuiti rispettivamente a Caravaggio e a Raffaello. Oggi il monastero è sede della Facoltà di Agraria e dell'Osservatorio Sismico "Andrea Bina".