La Thuile
La Thuile è una delle località sciistiche più note sul panorama europeo: vanta un comprensorio di 150 km composto da 78 piste per la pratica dello sci alpino servite da 38 impianti di ultima generazione, oltre ad una ventina di chilometri di piste per lo sci di fondo. Grazie alle rilevanti quote su cui si snoda il comprensorio (da 1441 m a 2700 m s.l.m) e al clima particolarmente favorevole, gli amanti della neve possono qui sciare dal mese si novembre a quello di aprile. La sua posizione geografica ha fatto sì che si qualificasse come zona di transito, principalmente verso la Francia tramite la nota strada romana delle Gallie che conduce al Colle del Piccolo San Bernardo. Oggi, c’è un’offerta turistica completa e variegata, che fa di La Thuile uno dei centri sciistici più rinomati della Valle d’Aosta.
Courmayeur
Il paese di Courmayeur si trova nell’alta valle di Valdigne, e fa parte della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc. Il suo territorio abbraccia anche i vicini borghi di Dolonne, La Saxe, Villair, Entrèves e La Palud. Ammirevoli la chiesa quattrocentesca di Derby e il villaggio di La Salle, un affascinante esempio di architettura alpina. Courmayeur, a 1224 metri di altitudine, fra abeti e larici è circondata da montagne e ghiacciai che la rendono straordinaria; è una località alpina che vanta secoli di storia ed una celebrità a livello mondiale. Gli impianti di risalita del comprensorio sciistico di Courmayeur, contano più di 20 tra funivie, cabinovie, seggiovie e sciovie, che servono circa 100 chilometri di piste di discesa, mentre sono circa 30 i chilometri di piste per lo sci di fondo tra la Val Ferret e Arpy.
Funivie Monte Bianco S.p.a.
La Palud, 22. 11013, Courmayeur (AO). Tel. +39 0165 89925
Chatillon
Già abitato in epoca pre-romana, Chatillon, diventa, nel Medio Evo, ricco feudo dei nobili Challant. Il borgo conserva un nucleo di case dei secoli XVI e XVII. In alcuni villaggi sono ancora visibili e ben conservati i nuclei abitativi rurali e numerose torri medioevali (Conoz, Néran, La Tour). Da non perdere il Castello di Ussel: costruito tra il 1341 e il 1345 da Ebalo II di Challant, è il primo castello monoblocco della Valle d’Aosta e punto di riferimento nella storia dell’architettura militare feudale nella regione. Attualmente è sede di mostre ed esposizioni.
La valle di Rhemes
La valle di Rhemes, dominata dal massiccio della Granta Parey è considerata una delle più suggestive ed incontaminate valli delle Alpi Graie. Offre agli amanti della montagna incantevoli ed affascinanti scenari alpini è da anni è meta di soggiorno, sia in estate che in inverno. In estate è possibile fare tranquille passeggiate fra i boschi e gratificanti escursioni verso i laghi alpini e le vette più belle delle valle, in inverno è invece rinomata per lo sci di fondo e lo sci alpino. Lo sci di fondo può essere praticato lungo tracciati che si snodano per oltre 17 chilometri, base di partenza per numerose escursioni è il rifugio Benevolo, posto ai piedi della Granta Parey a 2285 metri di quota.
Valle di Gressoney
Gressoney è una rinomata stazione alpina ai piedi del Monte Rosa. Situata al centro del comprensorio sciistico Monterosa Ski, con i suoi 200 km di piste e impianti, Gressoney è la patria italiana del fuoripista. Salendo la valle, partendo da Pont-Saint-Martin, si incontrano nell'ordine i seguenti comuni: Perloz, Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité. I primi tre comuni fanno parte della Comunità Montana Monte Rosa, gli altri quattro della Comunità Montana Walser Alta Valle del Lys. I centri maggiori sono Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinitè. La prima è rinomata per gli stadel Walser, per le sue ville ottocentesche, per il castello dei Savoia e per il suo pittoresco centro storico. Il secondo è un tipico villaggio alpino adagiato sui pendii delle montagne capace di regalare bellissime vedute e forti emozioni.
Parco Naturale del Mont Avic
Il Parco Naturale del Mont Avic è un parco naturale della Valle d’Aosta e ha una superficie di oltre 5.747 ettari. Le foreste del Parco, pesantemente depauperate in passato, hanno recuperato in buona parte le caratteristiche originali e offrono al visitatore uno spettacolo di rara bellezza. La flora e la vegetazione del Parco sono profondamente influenzate dalla presenza di un gran numero di laghi e piccole zone umide. Questi ambienti ospitano vegetali boreali ormai rari o in via di scomparsa sulle Alpi; fra le specie più rare e localizzate presenti nelle torbiere, possono essere ricordate la Carex limosa, la Carex pauciflora e l'Eriophorum vaginatum. Diversi sono i sentieri del parco: il più frequentato è quello che parte dalla valle di Champorcher, ha come sfondo il Cervino e il Monte Rosa e tocca il lago Cornuto e il lago Bianco (2200 metri di quota); a oltre 2900 metri di quota, si può raggiungere il lago Miserin, e a quota 2800 metri, lungo l’antica strada di caccia dei Savoia, il Colle Finestra che permette di scendere nella valle di Cogne.
Ente Parco Naturale del Mont Avic
Località Fabbrica, 164. 11020, Champdepraz (AO). Tel: +39 0125 960643