I buongustai trovano a Pisa "pane per il loro denti", nel senso più letterale del termine. La cucina della zona, oltre ad onorare la più classica tradizione toscana con l'impiego di carni biache e selvaggina, fa largo uso di prodotti ittici praparati in maniera semplice o seguendo antiche ed elaborate ricette
Per farvi venire l'acquolina in bocca basti citari:
• Minestra di fagioli bianchi di San Michele.
• Zuppa di ranocchi.
• Riso con le arselle.
• Bavettine sul pesce. Bavette servite con pesce misto da zuppa
• Pallette. Gnocchi di farina di granturco, conditi con sugo di carne, burro crudo e formaggio grattugiato
• Cee alla pisana. Anguille appena nate cotte in padella con olio, aglio e salvia, e poi in forno con salsa di uova sbattute e limone
• Pesce ragno bollito
• Muggine della foce dell'Arno alla griglia.
• Baccalà in agrodolce.
• Anguilla in ginocchioni. Anguille spellate e tagliate a rocchi cotte in un tegame, con pomodoro, erbe aromatiche, aglio, cipolla, sale e pepe, con poco olio extravergine d'oliva. Da accompagnare con polenta.
• Arsella alla pisana. Le arselle vengono cotte in un soffritto d'olio con aglio e prezzemolo; vi si aggiungono pomodori a pezzi, pepe e zenzero, e si servono su fette di pane abbrustolite
• Grande varietà di selvaggina: fagiani, anitre, tordi, alzavole, folaghe, cinghiale, conigli di macchia e lepri.
• Sanguinaccio di maiale.
• Torta coi bischeri. Una specie di crostata di riso e cacao, arricchita con uvetta, pinoli e frutta candita; durante la preparazione i riccioli di pasta frolla che avanzano dalla base vengono disposti lungo la circonferenza della torta a formare dei piccoli becchi, simili alla chiavetta che serve a tirare le corde del violino, che in dialetto toscano prende appunto il nome di “bischero”.
• Necci. Schiacciatine di farina di castagne.
Il vino è ovviamente un Chianti delle colline pisane o un Bianco Pisano di S. Torpè.
Ma dove magiare tutto questo Ben di Dio?
• Osteria La Mescita, Via Cavalca 2. Tel 050 544294.
Piatti forti sono il Tegamaccio (spezzatino di maiale, aromatizzato con erbe, spezie, vino rosso e concentrato di pomodoro) e il Baccalà bollito con i ceci.
• Trattoria da Bruno, Via Luigi Bianchi 12. Tel. 050 560818.
Uno dei migliori ristoranti di Pisa che propone piatti legati alle tradizioni popolari. Immancabili zuppa e stoccafisso e baccalà con porri; ottimi anche i salsicciotti di cacciagione e i salumi della piana di Pisa.
• Vineria di Piazza, Piazza delle Vettovaglie 13.
La cucina legata alle ricette e materie prime del territorio, propone anche interessanti rivisitazioni dei piatti tipici del luogo. Da provare le pappardelle di farro con ragù di asino, il cinghiale in dolceforte con polenta croccante e il filetto di salmone in crosta con semi di papavero. Prezzi decisamente competitivi.
• Osteria dei Mille, Via dei Mille 32. Tel. 050 556263.
Cucina tipica toscana, ampia scelta di primi vegetariani. Ideale per chi non vuole spendere molto.