La Basilica di San Zeno Maggiore, è considerata uno dei massimi esempi di architettura romanica italiana. La stupenda facciata, eretta nel 1138, armonica e perfetta, di tufo e marmo rosa di Valpolicella è caratterizzata da un protiro marmoreo sostenuto da leoni stilofori e decorato con sculture rappresentanti episodi del Nuovo e Vecchio Testamento. Il rosone, detto Ruota della Fortuna è dello stesso periodo e fu eseguito dal maestro Brioloto, la cui presenza è documentata a Verona fra il 1189-1190. L’interno è impreziosito da affreschi risalenti ai secoli XII-XIII , sopra l’altare Maggiore, spicca la magnifica Pala con la Sacra Conversazione dipinta da Andrea Mantenga. La chiesa era affiancata da un monastero benedettino di cui ora resta solo la torre merlata e il chiostro, un ampio quadrilatero porticato, decorato da infinite coppie di colonnine binate in marmo rosso di Verona. Sul lato orientale della piazza, sorge la chiesa di San Procolo, eretta tra il IV-V secolo ed il XIV secolo. Altri importanti conventi e centri religiosi nei pressi di San Zeno sono San Zeno in Oratorio ed il convento francescano di San Bernardino.