Situato sul colle Capitolino, il Campidoglio è stato fin dall'antichità un luogo importante per la vita della città, prima come centro religioso e poi come luogo del potere politico, quando vi s’insedio il senato d Roma. Subì nel corso dei secoli vari rifacimenti fino ad assumere l'aspetto attuale grazie ad un progetto di Michelangelo, il quale trasformò la piazza in uno degli spazi architettonici più interessanti del mondo. Il grande artista la riprogettò, infatti, al fine di farla volgere a San Pietro, e non più al foro romano, e conferendogli la forma di trapezio “rovesciato” - con il lato corto all'ingresso della piazza – riuscì ad attenuare gli effetti prospettici, ottenendo un risultato di distensione e allargamento dello spazio che altrimenti la prospettiva reale avrebbe impedito. La piazza, con una pavimentazione dal disegno centrifugo ed al centro la statua equestre di Marco Aurelio, il cui è originale è custodito nei Musei Capitolini, è attorniata da tre palazzi: il Palazzo Nuovo, a sinistra, che Michelangelo decise di costruire per chiudere la prospettiva verso la chiesa di Santa Maria in Aracoeli, ottenendo così una piazza autonoma e indipendente dal contesto urbano; il Palazzo dei Conservatori, ridisegnato eliminando ogni dettaglio medioevale, ed il Palazzo Senatorio. La scala di accesso a quest'ultimo, realizzata dallo stesso Michelangelo, è di particolare bellezza, così come la fontana con l'antica statua di Minerva seduta. In alto svetta la Torre del campidoglio del XVI secolo. Di gran suggestione è anche la Cordonata, vale a dire la scalinata d’accesso alla piazza, in cima alla quale si trova la balaustra con le statue dei Dioscuri d’epoca imperiale. I palazzi Nuovo e dei Conservatori sono ora le sedi dei Musei Capitolini, la galleria pubblica di sculture più antica del mondo, mentre Palazzo Senatorio è sede del Comune di Roma.