Il Circo Massimo, situato nella valle tra il Palatino e l’Aventino, è il più grande edificio per lo spettacolo mai costruito. Con i suoi 600 metri di lunghezza e 140 di larghezza, era infatti in grado di ospitare quasi 250 mila spettatori, che qui accorrevano ansiosi di assistere alle corse dei carri, una delle più grandi passioni degli antichi romani, insieme agli spettacoli gladiatori. La prima costruzione del VII secolo a.C., opera di Tarquinio Prisco, dovette sicuramente essere in legno, ma all’apice del suo splendore, il Circo Massimo venne completamente lastricato di marmi e travertini, con due grandi obelischi egiziani posti al centro della pista, uno dei quali, di Ramsete II, oggi si erge in Piazza del Popolo, mentre l’altro, di Thutmosi III, in piazza San Giovanni in Laterano. Oggi ciò che è rimasto è un grande prato di forma ellittica, in cui è chiaramente riconoscibile il perimetro delle gradinate e che rivela l’antica struttura dell'impianto tramite i rilievi erbosi e il piano, sul quale il lungo rialzo di terra indica la posizione della spina, muro attorno al quale correvano le quadrighe. Oggi sempre più spesso il Circo Massimo è sede di grandi eventi di massa quali concerti, spettacoli, giubilei e manifestazioni.