Il Pantheon è un edificio della Roma antica costruito in origine come tempio dedicato alle 7 divinità planetarie (Sole, Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio, Marte), e solo dall'inizio del VII secolo convertito in chiesa cattolica, con il nome di Santa Maria ad Martyres. Fatto erigere tra il 27 e il 25 a.C. dal console Agrippa, fu ricostruito dopo un incendio da Domiziano nell'80 d.c. Trent'anni dopo, colpito da un fulmine prese nuovamente fuoco e fu dunque riedificato nella sua forma attuale dall'imperatore Adriano. Il Pantheon è formato essenzialmente da due nuclei principali, un’enorme sala rotonda coperta a cupola ed un atrio rettangolare in facciata che funge da ingresso provvisto di portico colonnato. Questo imponente pronao, oltre il quale si aprono il portale e due nicchie designate probabilmente alle statue d’Augusto e d’Agrippa, è ornato da 16 colonne granitiche alte 13 metri, grigie e rosa. I muri della rotonda, doppi 6.2 metri, sono in laterizio, mentre la cupola, la più grande mai costruita in muratura, con i suoi 43.30 metri di diametro, è in conglomerato. La cupola è una delle meraviglie architettoniche di tutti i tempi e testimonia con la sua mole il grado di perfezione cui erano giunte le tecniche costruttive nel II secolo d.c., grazie soprattutto all’uso del calcestruzzo e a complicati sistemi d’archi di scarico che indirizzano il peso maggiore sulle parti più resistenti della struttura. Inoltre man mano che si sale verso l'alto, la cupola è formata da materiali sempre più leggeri, uniti al calcestruzzo, per diminuire la pressione sul tamburo sottostante. La parte più alta presenta un’apertura circolare larga quasi 9 metri , unica fonte di luce, e il pavimento, in marmi policromi, è leggermente convesso per permettere, in caso di pioggia, di convogliare le acque in appositi fori che fanno parte di un complicato sistema di fognature sotterranee. Poiché l’altezza della cupola è identica al suo diametro, la sfera perfetta che è la sala interna si presenta come un capolavoro d’equilibrio ed armonia. Le cappelle laterali sono adorne di frontoni alternativamente curvi e triangolari; custodiscono le tombe dei re d’Italia e di Raffaello.