Piazza Campo dei Fiori, dai prati fioriti che occupavano l'area prima della sistemazione del XV secolo, è uno dei centri più caratteristici e popolari della città. Vivace e brulicante dalla prima mattina, con l’allestimento di un pittoresco mercato all'aperto, fino a notte inoltrata, con l'intrattenimento offerto da bar, ristoranti e trattorie, si trova tra Via dei Giubbonari e Piazza della Cancelleria, ai confini dei rioni Parione e Regola. La piazza deve la sua fama all'episodio che vide il filosofo Giordano Bruno arso sul rogo dall'Inquisizione cattolica per l'accusa d’eresia il 17 febbraio del 1600 d.C. L'esecuzione è oggi ricordata da una statua eretta nel 1889 d.C. e posta al centro della piazza. Fuori dagli itinerari turistici, è un luogo che chiede di essere vissuto. Le sue case color ocra, sormontate da terrazze trasformate spesso in veri giardini pensili, le vestigia antiche incastrate qua e là nelle facciate o visibili nel tracciato delle costruzioni ed i banchi di frutta e verdura mattutini regalano un’atmosfera sospesa tra lo storico e il popolare.