Il Tempio della Vittoria, chiamato più propriamente Sacrario dei Caduti, sorge tra la Basilica di sant’Ambrogio e l’Università Cattolica, e venne costruito tra il 1927 e il 1930 su progetto di Giovanni Muzio. Il Mausoleo dedicato alla memoria dei milanesi caduti durante la prima guerra mondiale, conserva i resti dei 5000 soldati per i quali è stato espresso il “nulla osta” del Ministero della Difesa e della Commissione Onoranze Caduti in Guerra. Si presenta all’esterno come un tempio ottagonale, a ricordo delle otto porte di Milano: Romana, Ticinese, Giovia, Comasina, Vercellina, Nuova, Orientale, Tosa. Ai lati dell'ottagono si alternano quattro porte e quattro nicchie. Sulle porte, da sinistra a destra, sono indicati gli anni di guerra, dal 1915 al 1918 e davanti alle stesse, coppie di urne ricordano i nomi dei luoghi di combattimento: Montenero, Sabotino, Pasubio, Ortigara, Bainsizza, Piave, Grappa. A fianco delle porte elenchi più lunghi citano nel dettaglio tutte le località belliche, circa cento in totale. Nella nicchia di fronte all'ingresso, è situata la statua di sant’Ambrogio, opera dello scultore Adolfo Wildt. All’interno, nella cripta sviluppata ad anello intorno al nucleo centrale, tavole di bronzo con i nomi di 10.000 caduti milanesi coprono le pareti. Fuori dal sacrario, sul lato destro del cortile, staziona un braciere con la fiamma perpetua.
Informazioni aggiuntive
Indirizzo: Piazza Sant'Ambrogio 1
Orario di apertura: mercoledì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00; festivi dalle 9.00 alle 12.00; agosto solo sabato e domenica, dalle 9.00 alle 12.00.