Noto è una piccola perla barocca incastonata nell'estremo sud-orientale della sicilia.
Anche se ha molto in comune con tutte le città vicine, distrutte nel 1693 da un forte terremoto e ricostruite in uno stile architettonico unico, se ne distingue per un senso di nobiltà decaduta che le deriva dal suo antico status di capitale della Val di Noto.
La città e la sua architettura versavano in uno stato di abbandono deplorevole fino all'inizio degli anni '90, quando un altro terremoto rese evidente il pericolo che di questa splendida città restassero solo rovine. Il crollo di una parte della Cattedrale, nel 1996, fu il segnale che troppo si era aspettato e che un piano di restauro integrale era assolutamente necessario. Adesso, a 13 anni di distanza da quel giorno, la cattedrale è di nuovo integra (seppur ancora priva di decorazioni) e la grande maggioranza degli edifici del centro storico è stata ripristinata al suo antico splendore.
Da questo suo essere "nobile" la città ha derivato anche alcuni inconvenienti. L'economia della zona era in uno stato di coma vegetativo prima dei recenti sviluppi dell'industria turistica; l'arrivo dei turisti italiani e stranieri ha causato un improvviso afflusso di denaro che ha dato un pò alla testa alla popolazione locale, la quale ha abbandonato la propria immobilità solo per poter profittare il più possibile di questa manna. Di conseguenza, i prezzi sono lievitati, e a volte il listino prezzi affisso sopra il bancone vale solo per i turisti, mentre i locali hanno diritto ad un prezzo ridotto. In generale, si ha l'impressione che la città non abbia una vita propria, ma viva solo per mostrarsi.
Detto questo, basta allontanarsi un pò dalla vie più trafficate e dai locali più conosciuti per poter ritrovare la tipica cordialità e ospitalità siciliana.
Nel pianificare una visita a Noto, bisogna anche non dimenticare che nel territorio cittadino si trovano alcune delle spiagge più belle d'italia e una riserva naturale marina che protegge una delle poche aree costiere siciliane rimaste incontaminate.