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Viaggio tra i Paesi della Penisola Sorrentina
A circa cinquanta chilometri a sud di Napoli, si estende la Penisola Sorrentina. Il visitatore che raggiunge questi luoghi rimarrà colpito dall'azzurro intenso del mare e dal verde brillante degli agrumeti che caratterizzano questo territorio. La prima città che si incontra provenendo da Napoli è Castellammare di Stabia; questa sorge proprio alle porte della penisola sorrentina e sembra dare il benvenuto a chiunque si proponga di soggiornare a Sorrento. Diverse sono state le dominazioni: fu una colonia sannitica, etrusca e greca. Stabiae venne conquistata da Roma nel 340 a.C. e fu durante questo periodo che la città ebbe il suo massimo splendore: divenne un centro commerciale molto florido attorno al quale si svilupparono numerose fattorie che con il passere del tempo formarono il cosiddetto Ager Stabiano. Il 25 agosto del 79 d.C. un'inaspettata e violenta eruzione del Vesuvio, la fece scomparire insieme a Pompei ed Ercolano. Centro turistico, deve la sua fama agli scavi archeologici, al termalismo, con ben due strutture termali, ed alla presenza dei più antichi cantieri navali italiani, ancora oggi in attività. Tra i maggiori luoghi d’interesse ricordo il Duomo, la Chiesa del Gesù, il Castello Medioevale che sovrasta l’abitato, da cui la città prende il nome, la Reggia di Quisisana, il Palazzo Farnese e l’Antiquarium che custodisce i ritrovamenti archeologici del territorio stabiano. Ricordo infine, che Castellamare di Stabia si conia del titolo di Metropoli delle Acque per il suo patrimonio idrologico costituito da ben 28 tipi di acque, divise in solforose, bicarbonato calciche e medio minerali. La città dispone di due stabilimenti termali, uno nel centro antico e l'altro nella zona collinare dove è anche possibile effettuare alcune cure
Da Castellammare di Stabia è possibile raggiungere velocemente con la funivia il Monte Faito. Alto 1103 metri, il Faito è un'enorme terrazza sospesa tra cielo e mare, rappresenta uno degli ultimi polmoni verdi della Campania, da qui si può ammirare un panorama che abbraccia il Golfo di Salerno da una parte e dall’altra il Golfo di Napoli, Ischia e Capri.
Vico Equense si trova a metà strada tra Sorrento e Castellammare di Stabia, su un promontorio roccioso a picco sul mare. Vico Equense, fondata nel XIII secolo da Carlo II d'Angiò, oggi è una stazione turistica molto apprezzata per sua lunga costa frastagliata e di grande bellezza, ricca di piccole spiagge e incantevoli calette, alcune raggiungibili solo dal mare, con pareti a strapiombo che si aprono su grotte naturali molto suggestive. Il paese conserva numerose testimonianze del suo passato: l'ex Cattedrale o Chiesa dell'Annunziata costituisce l'unico esempio di chiesa gotica nella penisola sorrentina. Molto bello è anche il Castello Giusso ed il Museo Mineralogico Campano che custodisce campioni di circa 3500 minerali provenienti da tutto il mondo. A Vico Equense ogni 6 gennaio si ripete l'appuntamento con le pacchianelle, una delle più caratteristiche manifestazioni della penisola sorrentina. Le pacchianelle sono un presepe itinerante costituito da circa 300 persone in costume che portano a Gesù Bambino i prodotti tradizionali della penisola: agrumi, formaggi, dolci, noci, pesce.
Massa Lubrense è situata all'estremo lembo della penisola sorrentina dove le due costiere, quella sorrentina e quella amalfitana si uniscono. Il cuore del paese è Largo Vescovado, suggestiva terrazza a picco sul mare, con la cinquecentesca chiesa di Santa Maria delle Grazie con il pavimento interamente maiolicato e tele ben conservate del ‘500 ed il Palazzo Vescovile del ‘700. Tra le sue meraviglie naturali citiamo la Baia di Jeranto, vero paradiso naturale. Negli anni '90 per tutelare il patrimonio naturale della penisola è stato creato il Parco Marino di Punta Campanella, che impedisce l'accesso alla baia di Jeranto a tutte le imbarcazioni a motore. Alla baia è possibile arrivare tramite un sentiero che parte da Nerano, piccolo centro abitato della frazione di Termini. Estremamente interessante è la visita al Deserto, una piccola collina nei pressi del centro abitato, dove sorge un monastero di suore di clausura, e dal quale si scorge un magnifico panorama sulla penisola sorrentina.
 
 
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