Inverno
Dal 1° dicembre e per tutto il mese di gennaio si possono ammirare nella "Mostra Natale e Presepi" dei pezzi storici dell’arte presepiale che, per l’occasione, vengono prestati dai vari musei della città insieme alla produzione più recente di cui Caltagirone va fiera. Sin dal XVI° secolo i maestri artigiani hanno prodotto le statuine da presepe che hanno sempre rispecchiato il gusto dell’epoca in cui venivano prodotte, fino ai giorni nostri in cui si possono trovare statuine per ogni esigenza e per tutti i portafogli.
Sempre a dicembre c’è la fiera dell’agricoltura e dei prodotti agro-alimentari siciliani il Kalat Expo.
Primavera
La terza domenica da marzo fino a maggio ‘A Truvatura è un mercato antiquario all’aperto dove perdersi tra le bancarelle che espongono oggetti di altri tempi, è d’obbligo la contrattazione e con un poco di fortuna magari l’affare è vostro! Musica per le strade e concerti allietano la manifestazione.
In periodo pasquale molti riti religiosi vengono celebrati in città per la settimana santa insieme alla tradizionale Mostra dei fischietti di terracotta che si tiene a Palazzo Lentini, oggetti culto di un certo collezionismo. Il venerdì santo per le strade del centro storico si svolge la tradizionale processione del Cristo morto.
La scenica Infiorata ha luogo la terza domenica di maggio e la prima di giugno in cui la scalinata di Santa Maria del Monte è ornata da un grandioso e colorato disegno realizzato con fiori, sempre in periodo primaverile questa stessa location ospita l’evento mondano di “Ceramiche, Fiori, Moda”.
Estate
Le sere del 24 e 25 luglio, in occasione della festa patronale dedicata a San Giacomo, la scenica scalinata di Santa Maria del Monte viene illuminata da circa 400 lumini che tracciano con l’alternanza dei loro colori rosso, bianco e verde un disegno luminoso dall’effetto mozza fiato. L’allestimento inizia un mese prima con la realizzazione dei coppi colorati al cui interno la terra asciutta serve per appesantirli ed una lumera, cioè una lucerna di terracotta, il cui stoppino di cotone è alimentato dall’olio di oliva che bruciando spande nell’aria uno dei profumi più caratteristici di questa terra millenaria, sarà l’anima tremolante e luminosa che darà vita a questa suggestiva decorazione. Per chi ama i riferimenti storici diciamo che “la luminaria” risale al1860, quando il francescano Benedetto Papale, volle posizionare ai lati della scalinata i coppi, queste lanterne artigianali, in un disegno geometricamente cromatico.
A settembre la "Sagra dell'uva da Tavola" e la "Sagra della Pesca Insacchettata" sono stuzzicanti appuntamenti enogastronomici.