Lecce è la città più ricca di storia e cultura del Salento e sorge su un antico insediamento messapico, come lo dimostrano tratti di vecchie mura e ritrovamenti tombali. Nel secondo secolo a.C., veniva chiamata Lupiae, spiccando su altri centri e diventando prima municipio e poi colonia. Per cinque secoli fu sotto il dominio romano, poi, durante il periodo normanno, venne trasformata in un punto di riferimento per la cultura cavalleresca ed arricchita di splendidi monumenti. Seguirono gli Svevi, gli Angioini, i Brienne e i Del Balzo Orsini. Durante il XV sec. divenne un importante centro commerciale e fonte di ricchezza culturale che caratterizzò tutto il Salento. Con Carlo Quinto, in pieno Rinascimento, rifulge in tutto il suo splendore e si arricchisce di ulteriori magnifiche edificazioni. Durante il periodo spagnolo, Lecce venne considerata un importante centro artistico e culturale ed in questo periodo sorgono stupendi edifici e monumenti in arte Barocca. Dopo la cacciata degli Austriaci e l'Unità d'Italia, a Lecce vengono realizzate numerose opere pubbliche e costruite le mura di cinta della città. Nel 1927 viene staccata dalle province di Taranto e Brindisi, facendo partire un percorso indipendente di crescita culturale ed economica di notevoli proporzioni per la città ed il Salento tutto. Oggi Lecce, intrisa dalle diverse culture del suo percorso storico, viene considerata, per importanza e bellezza artistica, tra le più importanti città d'Italia.