Era una loggia che al tempo di Pio VI fu ripartita da arcate sostenute da colonne e pilastri, in corrispondenza delle quali trovano collocazione i candelabri, da cui il nome.
Galleria degli Arazzi
Sempre sotto Pio VI, la galleria prende nome dagli arazzi che furono messi in mostra nel 1814 e successivamente dal 1838 in poi.