La Galleria deve il suo nome alle quaranta carte geografiche affrescate sulle pareti fra il 1580 ed il 1585 dai disegni di Ignazio Danti, geografo dell’epoca e che raffigurò le regioni italiane ed i possedimenti ecclesiastici al tempo di papa Gregorio XIII (pontificato 1572-1585). L’Appennino divide la prete sulle quali sono rappresentate le regioni bagnate dai mari Ligure e Tirreno dall’altra sulla quale invece furono dipinte le regioni bagnate dall’Adriatico. Ogni carta regionale reca la pianta della città principale.
Appartamento di S. Pio V.
Annovera due principali sezioni: la Galleria di S. Pio V che comprende arazzi della seconda metà del XV sec. e della manifattura di un artista proveniente da Bruxelles e le Salette di S. Pio V destinate a mostre temporanee e che comprendono anche una Cappella omonima affrescata da Giorgio Vasari.