Prende il nome dal casato del suo fondatore, Pio VII Chiaramonti (pontificato 1800-23), che chiamò il Canova a sovraintendere alla sua sistemazione.
Si articola nel Corridoio diviso in 60 sezioni dove si fanno ammirare circa 800 opere greco-romane; la Galleria Lapidaria raccoglie oltre 5000 iscrizioni pagane e cristiane
e nel Braccio Nuovo la statua di Augusto di Prima Porta, la colossale Statua del Nilo e il Doriforo sono opere degne di attenzione.