Imperdibile per chiunque si proponga di conoscere l’Umbria, Gubbio è una splendida cittadina immersa nel verde che saprà stupirvi per la sua semplice eleganza. Il miglior modo di visitarla è quello di passeggiare per le sue antiche vie e perdervi tra i suoi vicoli.
Disposta sulle pendici del monte Ingino e sovrastata dalla monumentale Basilica di Sant'Ubaldo, Gubbio ospita capolavori architettonici che simboleggiano e richiamano la sua potenza di città-stato medievale. Le sue antichissime origini sono testimoniate dalle celebri Tavole Eugubine, incise sul bronzo e risalenti al II sec. A.C., e dal Teatro Romano, risalente all’ epoca di Augusto, situato appena fuori le mura.
La città antica che si sviluppa attorno a Piazza della Signoria affascina per lo splendore dei suoi palazzi nobiliari, per le sue torri perfettamente conservate e per i suoi ripidi e scoscesi vicoli. Tra i monumenti medievali più significativi ricordiamo:
• la Cattedrale (sec. XII) con la sua austera facciata e suoi bassorilievi.
• la Chiesa di Santa Maria Nuova al cui interno è possibile ammirare la Madonna del Belvedere dipinta da Ottaviano Nelli nel 1413.
• la Chiesa ed il convento di Sant'Agostino (sec.XIII ) il cui interno è decorato con affreschi del Nelli.
• la Chiesa e Convento di San Francesco (Sec.XIII).
• la Chiesa di San Giovanni (Sec.XII) caratterizzata dalla facciata e dal campanile in stile romanico.
Di epoca rinascimentale è invece il superbo complesso urbanistico formato da Palazzo dei Consoli, il simbolo della città, che sostenuto dalle sue grandi arcate domina Piazza della Signoria, e da Palazzo Pretorio. Dello stesso periodo è anche il Palazzo Ducale, che eretto nella parte alta della città nel 1470 per volontà di Federico di Montefeltro, documenta il significativo periodo vissuto sotto la signoria dell’omonima famiglia prima e dei Della Rovere dopo. Da ricordare inoltre Palazzo Beni, Palazzo del Bargello e la famosa fontana del Capitano del Popolo. Per visitare la Basilica di San Ubaldo posta in cima al monte Igino
(m 908 sopra il livello del mare) prendete la funivia.
Gubbio è, inoltre, un centro rinomato per l'eleganza delle sue lavorazioni della ceramica, del ferro battuto e del legno. Il centro cittadino è caratterizzato dalla presenza di un gran numero di botteghe di artigianato artistico che vi permetteranno di apprezzare maioliche, mobili antichi e oggetti in ferro.
Tra le possibili mete alternative che Gubbio propone consiglio:
• Eremo di Fonte Avellana
La fondazione dell’eremo si attribuisce a S. Romualdo (sec. XII), il suo sviluppo si deve invece a S. Pier Damiani. La chiesa (sec XII), molto semplice, è uno dei principali esempi di architettura romanica e religiosa della zona. Tra i locali del complesso monastico meritano una menzione: il piccolo chiostro, la sala capitolare ed il bellissimo e luminoso scriptorium.
• Sentiero Francescano
L'itinerario ripercorre il tragitto di 46 km che San Francesco seguì per la prima volta nel 1206 d.C. andando da Assisi a Gubbio e che successivamente il Santo seguirà per lunghi tratti ogni volta che vorrà raggiungere il Santuario della Verna.
Dal punto di vista climatico, i migliori mesi per visitare Gubbio sono sicuramente quelli primaverili ed estivi. Raramente le temperature estive raggiungono picchi elevati, al contrario, l’inverno è abbastanza rigido e freddo.