Ognuna delle 20 regioni italiane (Art. 131 Cost.) è un ente autonomo, con statuti e poteri propri, secondo quanto sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Cinque sono le regiorni d'Italia a statuto speciale: Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige e Sicilia. Il Trentino-Alto Adige (Südtirol) ha inoltre due province autonome (Trento e Bolzano), le quali godono di poteri corrispondenti a quelli delle Regioni.
La lingua ufficiale delle Regioni Italiane é l'italiano (derivante dal dialetto fiorentino). Inoltre con la legge n. 482 del 1999, il Parlamento Italiano ha riconosciuto ufficialmente altre 12 lingue: friulano, ladino, tedesco, sloveno, occitano, francese, francoprovenzale, albanese, greco, sardo, catalano e croato. In virtù dell'Art. 2 della suddetta legge, si afferma: "In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo".
Altre lingue minoritarie - non riconosciute ufficialmente, ma correntemente parlare - sono il Piemontese, il Lombardo, il Ligure, l'Emiliano e Romagnolo, il Siciliano, il Napoletano ed il Veneto.